Come fare l’isolamento termo acustico senza commettere errori. Quali considerazioni ed accorgimenti sono necessari per migliorare il comfort della tua casa, ridurre le spese di climatizzazione e migliorare la salute degli occupanti.

Tra le spese che incidono maggiormente sulle famiglie vi sono quelle relative alla climatizzazione degli ambienti in inverno ed in estate. Inoltre un ambiente male isolato dal punto di vista termo acustico può diventare la fonte di enormi disagi psicofisici per gli occupanti ed essere la causa della presenza di muffe e condense pericolose per la salute degli occupanti. Fortunatamente in molti casi è possibile sia ridurre i costi in bolletta che migliorare il comfort della tua abitazione. Questo traguardo può essere raggiunto con l’isolamento termo acustico degli edifici.

Perché è importante l’isolamento termo acustico

Quello attuale è un periodo tutto sommato felice per chi si occupa di efficienza energetica e comfort degli edifici. Dopo molti anni in cui l’argomento è stato praticamente ignorato, oggi è molto chiara l’importanza che esso riveste, sia in termini economici, sia in termini di benessere interno delle abitazioni per migliorare il comfort abitativo della casa.

Una casa ben isolata è un luogo che da un lato non ha bisogno di grandi spese economiche durante i periodi più freddi o più caldi dell’anno, e dall’altro è un luogo che sia dal punto di vista termico che da quello acustico rende piacevole (o per meglio dire “confortevole”) il soggiornarvi.

Al contrario una casa poco e male isolata oltre a richiedere impegnative bollette energetiche, crea spesso condizioni di disagio ai propri occupanti. Inoltre è caratterizzata da zone molto disomogenee dal punto di vista termico e acustico, e spesso vi si trovano presenze di muffa e condensa che a lungo andare possono avere risvolti anche molto negativi sulla salute.

Una casa senza isolamento termo acustico è una casa che richiede elevate spese in bolletta, inoltre è probabile l’insorgenza di patologie quali la muffa all’interno degli ambienti.

Una casa senza isolamento termo acustico è una casa che richiede elevate spese in bolletta, inoltre è probabile l’insorgenza di patologie quali la muffa all’interno degli ambienti, specialmente se in una zona climatica rigida.

Da dove iniziare per fare un isolamento termo acustico senza errori?

Quando si inizia a prendere coscienza e consapevolezza delle problematiche legate alla pessima coibentazione delle nostre case, ci si trova spaesati e preoccupati perché senza una guida non si sa proprio dove mettere le mani e da dove iniziare.

Spesso le abitazioni in cui viviamo, costruite gli ultimi decenni del secolo scorso, dal punto di vista energetico sono un “colabrodo”, in quanto caratterizzate da elevati consumi energetici. Anche se purtroppo sono tante le cose da poter migliorare bisogna procedere secondo un determinatoprogramma” o almeno delle linee guida consapevoli per evitare di sciupare le risorse a disposizione e ottimizzare gli investimenti in modo intelligente e concreto.

Infatti non è raro il caso che un intervento mal programmato invece di essere migliorativo risulti addirittura peggiorativo dello stato attuale.

  • Una nostra amica, Carla F., dopo aver installato un cappotto termico con pannelli isolanti all’abitazione si è vista comparire in casa una grande quantità di muffa sulle superfici.
  • Invece, Giorgio G., semplicemente installando delle economiche schermature esterne in corrispondenza delle aperture, ha innalzato in modo notevole il comfort durante la stagione estiva.

I due esempi riportati (agli opposti dal punto di vista costi/benefici) non sono casi rari; di esperienze analoghe si trova una gran quantità di testimonianze anche sul web.

Spendere poco per ottenere il massimo nell’isolamento termo acustico

Bene, come possiamo procedere quindi per spendere poco e ottenere il massimo? Come muoversi per evitare di fare pericolosi passi falsi e ottenere un risultato concreto? Da dove cominciare e quale filosofia seguire per programmare degli interventi di riqualificazione energetica da compiersi anche nel corso del tempo, senza affrontare tutto una volta?

“Calma e sangue freddo” è sempre un buon atteggiamento!

Inoltre prima di qualsiasi cosa bisogna familiarizzare con il concetto che il miglior risparmio è la spesa che non viene fatta. Significa che se io riduco le necessità di sostenere delle spese a monte, sul piano economico avrò già vinto in partenza. Un esempio aiuta più di mille parole: prendiamo 2 abitazioni

  • la prima ben isolata non soffre del caldo estivo e del freddo invernale
  • la seconda per ottenere lo stesso risultato ha scelto di installare un costoso impianto con pompa di calore, impianto fotovoltaico, ecc.

Quindi se il miglior risparmio è la spesa che non viene fatta, la strada giusta per migliorare le condizioni della tua casa è capire che conviene lavorare sull’involucro e non sugli impianti. Delle case molto virtuose e ben fatte (vedi Casaclima) hanno un involucro molto curato e performante e un impianto di piccolissima potenza.

Ricordiamo che l’involucro e l’insieme di tutte le superfici che entrano in contatto con l’ambiente esterno: le pareti, il tetto, gli infissi. Costituisce “la pelle” dell’edificio, regalando i contatti e gli scambi di materia ed energia con l’esterno.

L’involucro edilizio è la pelle dell’edificio a contatto con l’ambiente esterno. Un’immagine termografica mette in evidenza eventuali criticità e punti deboli, e può essere d’aiuto per programmare un efficace isolamento termo acustico.

L’involucro edilizio è la pelle dell’edificio a contatto con l’ambiente esterno. Un’immagine termografica mette in evidenza eventuali criticità e punti deboli, e può essere d’aiuto per programmare un efficace isolamento termo acustico.

Migliorare l’involucro edilizio

Dunque la cura dell’involucro edilizio è di estrema importanza per garantire un risultato efficace, economicamente interessante e migliorare il comfort della casa. Purtroppo non esiste una “ricetta” unica, sempre valida e applicabile a tutti gli edifici indistintamente.

Bisogna tener conto di tutti i fattori caratteristici e tipici dell’immobile in oggetto, che andiamo ad influenzare la riuscita degli interventi programmati. Secondo una stima dell’ENEA un intervento di riqualificazione di un edificio, se ben organizzato, a parità di costi, ha un potenziale di risparmio medio sino a dieci volte superiore rispetto a investimenti casuali sugli infissi o sui singoli componenti di un impianto.

Gli interventi sulle caldaie e sugli infissi sono i più attuali perché ovviamente sono i più semplici da eseguirsi, ma non si tiene conto che sono anche i meno efficaci a parità di costo rispetto ai risultati ottenibili. Generare un isolamento termo acustico senza errori e riqualificare energeticamente i muri e la copertura riduce le dispersioni, poiché rappresentano l’85% delle superfici disperdenti di un edificio, permette di avere ritorni economici e dunque resa dell’investimento in misura decisamente superiore.

L’immagine mostra le percentuali di dispersione termica dei vari componenti dell’involucro edilizio di una casa priva di un corretto isolamento termo acustico.

L’immagine mostra le percentuali di dispersione termica dei vari componenti dell’involucro edilizio di una casa priva di un corretto isolamento termo acustico.

Gli interventi possibili per l’isolamento termo acustico senza errori

Tanto più l’involucro è adatto a isolare o a compensare le temperature tra interno ed esterno, tanto più è energeticamente efficiente, in altre parole: tanto più fa risparmiare energia.

Pur essendo più facile ottenere ottimi risultati sulle nuove costruzioni, anche negli edifici esistenti è possibile raggiungere buoni livelli di risanamento energetico dell’involucro e di isolamento termoacustico.

Nel testo “Manuale dell’Insufflaggio” di Sardella Giovanni edito da Legislazione Tecnica, viene condotto uno studio molto approfondito teso a scioperare la problematica. Viene considerata un’abitazione tipo e su questa vengono, uno alla volta, applicati tutto i possibili interventi migliorativi sull’involucro esterno. Le conclusioni dello studio sono molto interessanti.

Viene dimostrato, infatti, che se non si guarda solo il risultato ottenuto, ma si rapporta lo stesso in funzione della spesa economica necessaria a realizzarlo, l’insufflaggio delle intercapedini è l’intervento più efficace.

L’insufflaggio delle intercapedini

Nelle pareti l’intercapedine è uno spazio vuoto compreso tra due elementi verticali. Questo spazio vuoto può essere ventilato, se ha contatti con l’ambiente esterno o interno, o chiuso, se è sigillato e l’aria presente al suo interno funziona da elemento isolante.

Una volta verificata la presenza dell’intercapedine nelle pareti perimetrali, nelle contropareti, nei controsoffitti, o in un qualsiasi volume da isolare, si può intervenire per migliorare l’isolamento termo acustico senza errori, tramite l’insufflaggio di materiali isolanti sfusi, che vengono iniettati tramite dei fori applicati sulla superficie dell’elemento da isolare.

L’insufflaggio delle murature perimetrali si rileva la tecnica più efficace in termini di costo/benefici per eseguire in isolamento termo acustico della propria abitazione.

L’insufflaggio delle murature perimetrali si rileva la tecnica più efficace in termini di costo/benefici per eseguire in isolamento termo acustico della propria abitazione ed aumentarne il risparmio energetico.

Occorre però tener conto di possibili effetti indesiderati, come l’effetto del costipamento (dei materiali sfusi o fibrosi a bassa densità) che può determinare il progressivo ammassarsi del materiale nella zona bassa della parete con il conseguente peggioramento nel tempo dell’efficienza energetica della struttura. Tale effetto può essere limitato perfezionando le modalità di insufflaggio, assicurandosi che il materiale riempia i vuoti nel modo più uniforme possibile.

L’inserimento di materiale isolante nell’intercapedine di murature di edifici esistenti è un intervento che può essere realizzato dall’interno dell’edificio, quindi con minori costi di realizzazione e senza necessità di permessi. Inoltre può essere realizzato anche solo sulle porzioni di involucro che effettivamente necessitano di interventi migliorativi, e spesso gode degli incentivi fiscali.

Conclusioni

Quando si parla di isolamento termo acustico degli edifici ci si riferisce ad un insieme di tecniche volte ad evitare che in inverno ci possa essere dispersione del calore interno ed ingresso del freddo esterno, mentre in estate l’esatto contrario e, quindi, migliorare il comfort e l’efficienza energetica della casa.

L’isolamento termico può essere raggiunto con diverse tecniche da scegliere, però, non solo guardando i risultati che si vogliono ottenere, ma anche l’impegno economico che tali risultati comportano. Ad esempio in un appartamento posto in un condominio il cappotto esterno non appare una soluzione ottimale. Fortunatamente la grande varietà di tecniche consente a tutti di trovare quella giusta.

Nelle abitazioni con muri dotati di intercapedine, di controsoffitti, di solai di sottotetto non utilizzati, o di un qualsiasi volume chiuso non isolato, una scelta vincente dal punto di vista dell’efficienza e del costo è l’insufflaggio.

Questa tecnica consiste nel riempire un generico volume vuoto con del materiale isolante in modo da ottenere un elevato isolamento termo acustico senza dover fare impegnativi lavori edili (come richiesti dal cappotto esterno) o rinunciare al prezioso spazio interno (come richiesto dal cappotto interno). In sostanza si sfrutta una risorsa di cui la casa è già fornita, il vuoto nei muri o nell’involucro, e con un modesto investimento si vanno ad innalzare le sue proprietà isolanti e di conseguenza a migliorare il comfort degli occupanti.

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