Un esempio concreto di come funziona la detrazione fiscale 65% con Insufflaggio Certificato permetterà di comprendere meglio i vantaggi dell’Ecobonus.

Dopo aver introdotto i concetti principali dell’Ecobonus nella prima parte dell’articolo, e dopo aver approfondito gli stessi nella seconda parte, passiamo a vedere un esempio pratico dei vantaggi della detrazione.

Proseguendo nella lettura ti verrà mostrato passo passo un esempio del percorso fatto da una nostra cliente che ha eseguito a casa sua i lavori di Insufflaggio Certificato sfruttando anche i vantaggi della detrazione fiscale 65%. Leggendo l’esperienza della nostra cliente ci auguriamo che i concetti e le principali procedure illustrate nelle parti precedenti dell’articolo diventino più chiare ed esaustive.

Buona lettura!

L’inizio del percorso per la detrazione fiscale 65% per lavori di Insufflaggio Certificato

Molto spesso l’inizio del percorso che affrontano i nostri clienti segue sempre le stesse fasi. Tutto inizia dalla presa di coscienza che nella propria casa non ci sono (o sono molto costosi da raggiungere) i giusti livelli di temperatura durante l’anno.
Troppo spesso infatti ci sentiamo ripetere che “la nostra casa è fredda d’inverno e calda d’estate”. Inoltre tali problemi sono spesso accompagnati da altri: muffa e condensa ad esempio, specie sulle superfici più fredde. Tutti questi fattori non solo non consentono di vivere in un ambiente confortevole, ma sono addirittura pericolosi per la salute degli occupanti!

Così la nostra cliente, che da qui in poi chiameremo Margherita, inizia a informarsi e documentarsi sull’esistenza di una soluzione valida ai suoi problemi. Informandosi via internet o chiedendo al suo tecnico specializzato di fiducia scopre che Insufflaggio Certificato è una potenziale soluzione a tutti i problemi di natura termo-igrometrica della sua casa, senza andare incontro ai costi che gli hanno preventiva per un cappotto termico.

L’inizio del percorso per la detrazione fiscale 65% per lavori di Insufflaggio Certificato

L’inizio del percorso per la detrazione fiscale 65% per lavori di Insufflaggio Certificato

La richiesta di preventivo per la detrazione fiscale 65% per lavori di Insufflaggio Certificato

Margherita, la protagonista del nostro esempio concreto dei vantaggi della detrazione, ha scoperto Insufflaggio Certificato. Da subito ha la sensazione che possa essere una soluzione efficace ai problemi che affliggono la sua casa.

Inoltre ha preso visione dei vari filmati presenti sul nostro canale YouTube, e ha visto che le squadre di posa sono composte solo da operai qualificati e specializzati.

È questo il momento di chiedere quanto può costare un lavoro di Insufflaggio Certificato per la sua casa.

Margherita, seguendo le chiare istruzioni pubblicati sul nostro sito web, scopre che per avere un preventivo sono sufficienti 2 semplici dati:

  • la superficie complessiva (base x altezza) dei muri da isolare;
  • la profondità dell’intercapedine (lo spazio vuoto presente nei muri).

Così con un semplice metro procede anzitutto a misurare le superfici delle pareti da trattare. Misura la lunghezza lorda di tuti i muri esterni del suo appartamento e moltiplicata per l’altezza interna ricava che l’area dei suoi muri esterni è di 50 mq.
Poi Margherita apre un cassonetto degli avvolgibili della sua casa che consente di “sbirciare” che l’intercapedine d’aria (lo spazio vuoto all’interno) dei muri perimetrali è profondo 15 cm.

La richiesta di preventivo per la detrazione fiscale 65% per lavori di Insufflaggio Certificato

La richiesta di preventivo per la detrazione fiscale 65% per lavori di Insufflaggio Certificato

A questo punto il gioco è fatto, non resta che fornire questi dati a Insufflaggio Certificato.
Le strade più veloci sono:

Il documento di preventivo per la detrazione fiscale 65% per lavori di Insufflaggio Certificato

Gli uffici ricevono la domanda e dopo averla prontamente lavorata spediscono all’indirizzo mail di Margherita un documento completo, contenente:

  • i recapiti del consulente tecnico affidatole;
  • l’offerta economica per l’intervento di Insufflaggio Certificato a casa sua, comprensiva di tutti i costi necessari (senza sorprese o asterischi nascosti);
  • le informazioni tecniche sull’isolante e le sue qualità, nonché una simulazione di come miglioreranno le proprietà delle pareti di casa dopo l’intervento

Margherita dopo aver visionato con cura il documento è desiderosa di procedere e di investire (pochi) soldi per migliorare (molto) il comfort di casa.

Così ci contatta nuovamente e, ci invia il contratto dei lavori controfirmato, confidandoci che vuole eseguire i lavori il prima possibile. Dopo un tempo di circa 7 giorni, alla data concordata con Margherita, la squadra di posatori certificati arriva al suo campanello.

Il documento di preventivo per la detrazione fiscale 65% per lavori di Insufflaggio Certificato

Il documento di preventivo per la detrazione fiscale 65% per lavori di Insufflaggio Certificato

La posa in opera per la detrazione fiscale 65% per lavori di Insufflaggio Certificato

Raccontare sinteticamente con un esempio concreto dei vantaggi della detrazione, e come avviene un lavoro di Insufflaggio Certificato non è cosa banale. Sia perché ogni installazione ha le sue peculiarità, e sia perché non si vuole sminuire la cura e le attenzioni specifiche che le squadre di posa ripongono in ogni singolo lavoro.

Comunque i punti salienti del lavoro a casa di Margherita sono:

  1. Arriva la squadra. Alla data e all’ora concordati la squadra arriva a casa di Margherita con tutte le attrezzature e il materiale necessario per eseguire un ottimo lavoro. Dopo aver parcheggiato il furgone e sistemato il macchinario per insufflare, gli addetti ispezionano il lavoro a farsi per controllare che tutto sia a posto prima di iniziare a forare.
  2. La foratura. Dopo aver fatto la prima ispezione, trattandosi di un lavoro di isolamento delle intercapedini verticali sui muri di casa, gli addetti iniziano a fare i fori che serviranno per l’inserimento del materiale isolante all’interno. La foratura può avvenire sia dall’interno che dall’esterno, per la squadra è indifferente. Inoltre anche durante la foratura la squadra lavora in maniera estremamente pulita, prendendo tutte le accortezze necessarie affinché non si sporchi casa. Predisposti tutti i fori occorrenti, a varie altezze lungo le pareti, si entra nel vivo del lavoro con l’inserimento del materiale isolante certificato all’interno delle intercapedini dei muri.
  3. L’insufflaggio. L’operatore iniziando dal basso verso l’alto inserisce con uno speciale macchinario (che solitamente resta fuori casa) l’isolante nei muri. La macchina insufflatrice oltre a inserire l’isolante all’interno dei muri provvede anche a eseguire un controllo di quello che avviene all’interno dei muri, in modo da poter garantire che a lavoro fatto non sia rimasto nessuno spazio vuoto all’interno. Cogliamo l’occasione per ricordare che fra le tante proprietà del materiale isolante c’è la garanzia che esso rimanga stabile nelle intercapedini e non si “abbassi” per oltre 25 anni dalla sua installazione.
  4. Chiusura dei fori. Ultimato il riempimento di tutti i muri perimetrali di casa di Margherita non resta che chiudere i fori utilizzati e controllare che non si sia lasciato dello sporco in giro. Così dopo circa 3-4 ore dall’inizio dei lavori, la squadra saluta Margherita e ritorna a casa.

I documenti per la detrazione fiscale 65% per lavori di Insufflaggio Certificato

A questo punto Margherita (la protagonista del nostro esempio concreto dei vantaggi della detrazione con Insufflaggio Certificato) riceverà la fattura per i lavori svolti e se vuole accedere alle detrazioni fiscali 65% e godere dell’Ecobonus deve corrispondere la stessa mediante un bonifico bancario dedicato.
Come visto infatti nella parte 2 dell’articolo occorre pagare tutte le fatture da inserire nella richiesta di Ecobonus attraverso un apposito modulo che gli istituti di credito mettono a disposizione per eseguire un bonifico le agevolazioni fiscali.

Così Margherita dopo aver eseguito il bonifico conserva la ricevuta insieme alla fattura dei lavori e li consegna al suo tecnico specializzato di fiducia. Se invece non ha un tecnico specializzato di fiducia può comunicarcelo e provvediamo noi ad aiutarla.
Il tecnico redige i documenti necessari (certificato di asseverazione, certificazione energetica, ecc.) e attraverso lo sportello telematico spedisce tutto all’Enea.

A questo punto il gioco è fatto, a Margherita non resta che godersi il frutto del lavoro fatto. La sua casa adesso sarà più calda d’inverno e più fresca d’estate, inoltre sarà anche molto più silenziosa!
Infatti il materiale isolante di Insufflaggio Certificato è anche un’ottimo isolante acustico per proteggere la propria casa dai rumori esterni (traffico, ecc.).

In realtà le proprietà dell’isolante e della tecnica sono anche altre (antincendio, ecc.) ma riassumere tutte in un esempio di detrazione è forse controproducente.

I documenti per la detrazione fiscale 65% per lavori di Insufflaggio Certificato

I documenti per la detrazione fiscale 65% per lavori di Insufflaggio Certificato

Riepilogo per la detrazione fiscale 65% per lavori di Insufflaggio Certificato

Concludiamo l’articolo di presentazione di un esempio concreto con una sintesi delle spese affrontate da Margherita per i lavori di riqualificazione energetica della sua unità immobiliare, e di quanto queste si trasformino con l’Ecobonus 65%, e i documenti inseriti nella dichiarazione dei redditi annuale secondo lo schema dell’ Agenzia delle Entrate per le detrazioni Irpef delle persone fisiche:

Insufflaggio Certificato, spese sostenuteEuro 1’690,00 iva compresa
Ecobonus 65%Euro 1’098,50
Costo realmente percepitoEuro 591,50

Davvero niente male!

Il costo realmente percepito unito alla riduzione del consumo energetico della casa, ovvero al risparmio energetico sulle bollette di riscaldamento e raffrescamento, fanno sì che Margherita rientri della spesa dopo 1 solo anno.

Ci auguriamo che l’esposizione di questo Insufflaggio Certificato esempio concreto ti abbia aiutato a comprendere il funzionamento dell’Ecobonus. In ogni caso ricorda che i nostri uffici saranno felici di rispondere a tutte le tue domande.

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