Guida: come fare i documenti Enea e la pratica per la detrazione 65 – 2a parte. Vediamo come fare i documenti per la detrazione fiscale passo-passo.

In questo momento sono molti gli incentivi per chi desidera eseguire dei lavori sul proprio immobile. Questi spaziano dagli interventi di semplice manutenzione ordinaria e straordinaria, a quelli di ristrutturazione ed efficientemente energetico. In quest’ultima categoria si trovano anche gli interventi di riqualificazione energetica mediante Insufflaggio Certificato delle intercapedini. Per godere delle detrazioni, una volta ultimati i lavori, ed eseguito i relativi pagamenti, occorre fare la “pratica Enea”. Ovvero comunicare con l’ente per descrivere il lavoro svolto e le spese sostenute, attraverso la scheda descrittiva dell’intervento.

A tal fine l’ENEA, d’intesa con il Ministero dello Sviluppo Economico e con l’Agenzia delle Entrate, ha realizzato un sito WEB dedicato, rivolto agli utenti per la trasmissione dei dati relativi agli interventi soggetti all’obbligo.
Questa guida (composta da 2 articoli di cui il presente è la 2a parte) è rivolta agli utenti finali e contiene tutte le informazioni necessarie per la trasmissione dei dati all’ENEA adempiendo, in questo modo, all’obbligo previsto dalla legge.

Nella prima parte dell’articolo abbiamo iniziato a vedere come fare correttamente una pratica Enea per le detrazioni fiscali. Abbiamo trovato il sito internet corretto, e ci siamo registrati con i nostri dati per accedervi. In seguito si è iniziata la compilazione della pratica vera e propria mediante l’inserimento dei dati richiesti: i dati del beneficiario, i dati dell’immobile. Proseguiamo adesso il nostro percorso su come fare i documenti Enea.

Il sito, realizzato in attuazione del comma 2-bis dell’art.16 del D.L. n. 63/2013 convertito con la legge 90/2013, come modificato dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205 è raggiungibile dal seguente indirizzo http://detrazionifiscali.enea.it.
La trasmissione dei dati dovrà avvenire entro il termine di 90 giorni a partire dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo.

Come fare i documenti Enea: tipologia di intervento

Dopo aver definito il beneficiario della pratica e l’immobile relativo, entriamo nel vivo andando a specificare la tipologia di intervento per la quale si chiede la detrazione fiscale.
Vanno inseriti i seguenti dati:

  • intervento eseguito su: singola unità immobiliare (in un edificio costituito da più unità immobiliari); edificio costituito da una singola unità immobiliare; parti comuni condominiali; intero edificio (qualsiasi altro tipo di edificio non incluso nei casi sopra riportati);
  • numero di unità immobiliari oggetto dell’intervento per cui si chiede la detrazione (va specificato il numero di unità immobiliari in cui si è materialmente eseguito i lavori, da non confondere con il numero di unità immobiliari di cui è composto l’immobile);
  • richiesta anche per conto di altri: occorre selezionare “Si”, se ci sono altri beneficiari della detrazione oltre il compilatore della pratica. In pratica se ci sono stati più persone o soggetti a corrispondere i pagamenti dei lavori;
  • data inizio lavori (nel formato gg/mm/aaaa);
  • data ultimazione dei lavori (collaudo) (nel formato gg/mm/aaaa);
  • seleziona il tipo di intervento eseguito. Questa scelta descrive il tipo di intervento eseguito sulla base dei commi dell’articolo 1 della Legge 27 dicembre 2006, n. 296. Nello specifico:
    • Comma 344: intervento di riqualificazione energetica globale;
    • Comma 345: interventi sull’involucro (superfici opache, infissi e serramenti, schermature solari);
    • Comma 346: installazione di solare termico;
    • Comma 347.a: sostituzione integrale o parziale di impianti di climatizzazione invernale e produzione di acqua calda sanitaria (a. caldaia a condensazione ad acqua; b. generatore di aria calda a condensazione; c. pompa di calore anche con sonde geotermiche; d. sistema ibrido; e. microcogeneratori; f. scaldacqua a pompa di calore);
    • Comma 347.b: installazione di impianti a biomassa;
    • Installazione di sistemi di building automation;
    • Interventi condominiali su parti comuni:
      • DETRAZIONI 70% – la Superficie dell’involucro interessata deve essere superiore al 25% della superficie disperdente;
      • DETRAZIONI 75% – La qualità estiva e invernale deve essere almeno MEDIA;
      • DETRAZIONI 80% – Riduzione di 1 classe di rischio sismico;
      • DETRAZIONI 85% – Riduzione di 2 o più classi di rischio sismico.
L’ultima scelta fatta sarà determinante per il proseguo, infatti in base al tipo di intervento devono essere forniti i relativi dati. Nello specifico la richiesta relativa ad un intervento di Insufflaggio Certificato delle intercapedini comporterà l’inserimento di dati differenti da quelli relativi all’installazione di un sistema di building automation.

I nostri amici, che sono alle prese con la pratica a seguito di un intervento di Insufflaggio Certificato delle intercapedini verticali o del solaio di sottotetto, dovranno selezionare il Comma 345: superfici opache, e poi cliccare sul tasto “prosegui”.

Come fare i documenti Enea: tipologia di intervento

Come fare i documenti Enea: tipologia di intervento

Il comma 345 riguarda, infatti, la tipologia di lavoro di inserimento di materiale isolante all’ interno delle intercapedini dei muri esterni o pareti interne. Con Insufflaggio Certificato delle intercapedini è possibile isolare e ottenere una riduzione dei consumi energetici. Può essere realizzato com isolamento termico o isolante acustico, a patto che nei muri ci sia uno spazio vuoto (intercapedine).

Come fare i documenti Enea: scheda descrittiva dell’intervento

Si entra nel vivo della pratica per la detrazione Enea andando a compilare la scheda descrittiva dell’intervento. Qui vanno inseriti i dati specifici dell’intervento eseguito.

Come fare i documenti Enea: scheda descrittiva dell’intervento

Come fare i documenti Enea: scheda descrittiva dell’intervento

Scheda descrittiva dell’intervento: pareti verticali

Nel caso in cui si sia eseguito un intervento di Insufflaggio Certificato delle intercapedini verticali dell’immobile, andranno compilati tanti campi quante sono state le pareti verticali insufflate.
Per ciascuna di esse si dovrà inserire:

  • la superficie (in m2);
  • la trasmittanza prima dell’intervento (in W/m2K) *;
  • la trasmittanza dopo dell’intervento (in W/m2K) *;
  • la trasmittanza termica periodica YIE (in W/m2K) *;
  • il confine: verso l’esterno; verso il terreno; verso una zona non riscaldata (ad es. vano scala condominiale, ecc.);
  • il tipo di coibentazione: esterna; interna; parete ventilata; diffusa;
  • il costo dell’intervento.

* in caso di dubbi su come definire queste quantità, si consiglia la lettura degli appositi articoli pubblicati sull’argomento.

Scheda descrittiva dell’intervento: pareti verticali

Scheda descrittiva dell’intervento: pareti verticali

Scheda descrittiva dell’intervento: strutture orizzontali

Nel caso in cui si sia eseguito un intervento di Insufflaggio Certificato del solaio di sottotetto dell’immobile, andranno compilati tanti campi quante sono state le strutture insufflate.
Per ciascuna di esse si dovrà inserire:

  • la superficie (in m2);
  • la trasmittanza prima dell’intervento (in W/m2K) *;
  • la trasmittanza dopo dell’intervento (in W/m2K) *;
  • la trasmittanza termica periodica YIE (in W/m2K) *;
  • il confine: verso l’esterno; verso il terreno; verso una zona non riscaldata (ad es. vano scala condominiale, ecc.);
  • il tipo di coibentazione: esterna; interna; parete ventilata; diffusa.
  • il costo dell’intervento.

* in caso di dubbi su come definire queste quantità, si consiglia la lettura degli appositi articoli pubblicati sull’argomento.

Scheda descrittiva dell’intervento: strutture orizzontali

Scheda descrittiva dell’intervento: strutture orizzontali

Come fare i documenti Enea: invio della pratica

A questo punto si è sostanzialmente giunti alla fine. Dopo un controllo dei dati inseriti si può inviare la pratica.

Questa fase consente un controllo di tutti i dati inseriti: il sistema segnala il mancato inserimento dei dati obbligatori mediante un alert. Alla fine della compilazione della scheda descrittiva, dopo aver cliccato su “Salva in bozza” e validato la dichiarazione mediante “Valida e Salva”, l’utente procede a verificare e trasmettere i dati, cliccando sul pulsante “Invia dichiarazione”.

Successivamente, si cliccherà su “Conferma la dichiarazione ed Invia

Verrà mostrata una schermata riepilogativa con tutti i dati inseriti che è consigliabile stampare e conservare.
A questo punto il sistema invierà un’email con un codice CPID (Codice Personale IDentificativo). Questo rappresenta un protocollo di consegna, ed è la prova che la pratica è stata ricevuta dal sistema. Anche questo va stampato e conservato insieme a tutte le fatture e le ricevute di bonifico relative ai pagamenti eseguiti.

Come sempre, in caso di dubbi o necessità non esiste a contattare gli uffici di Insufflaggio Certificato attraverso i canali a disposizione. I tecnici incaricati saranno lieti di esservi d’aiuto!

Come fare i documenti Enea: conclusioni

Anche se lungo questa guida, suddivisa in 2 parti, ci siamo concentrati su come fare i documenti Enea per lavori di Insufflaggio Certificato delle intercapedini o di un solaio di sottotetto. Vogliamo concludere il presente articolo proponendo uno schema riepilogativo di tutti gli interventi (edilizi e tecnologici) per i quali la comunicazione è obbligatoria.

Componenti e tecnologieTipo di intervento
STRUTTURE EDILIZIE
  • riduzione della trasmittanza termica delle pareti verticali che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno;

  • riduzione delle trasmittanze termiche delle strutture opache orizzontali e inclinate (coperture) che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi;

  • riduzione della trasmittanza termica dei pavimenti che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno.

INFISSI
  • riduzione della trasmittanza termica dei serramenti comprensivi di infissi che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi.
IMPIANTI_TECNOLOGICI
  • installazione di collettori solari (solare termico) per la produzione di acqua calda sanitaria e/o il riscaldamento degli ambienti;
  • sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione per il riscaldamento degli ambienti (con o senza produzione di acqua calda sanitaria) o per la sola produzione di acqua calda sanitaria per una pluralità di utenze ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • sostituzione di generatori con generatori di calore ad aria a condensazione ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • sistemi ibridi (caldaia a condensazione e pompa di calore) ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • microcogeneratori (Pe < 50 kWe);
  • scaldacqua a pompa di calore;
  • generatori di calore a biomassa;
  • installazione di sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralità di utenze;
  • installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo (limitatamente ai sistemi di accumulo i dati vanno trasmessi per gli interventi con data di fine lavori a partire dal 01/01/2019);
  • teleriscaldamento;
  • installazione di sistemi di termoregolazione e building automation.
ELETTRODOMESTICI

solo se collegati ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato a decorrere dal: 1° gennaio 2017 per le spese sostenute nel 2018; 1° gennaio 2018 per le spese sostenute nel 2019.

  • forni
  • frigoriferi
  • lavastoviglie
  • piani cottura elettrici
  • lavasciuga
  • lavatrici
  • asciugatrici

Le nostre pubblicazioni

Amazon Pubblicazione | Insufflaggio Capannone Industriale di Giovanni Sardella

Insufflaggio Capannone Industriale

di Giovanni Sardella

ACQUISTALO SU AMAZON

ACQUISTA
Amazon Pubblicazione | Insufflaggio Appartamento di Giovanni Sardella

Insufflaggio di un Appartamento

di Giovanni Sardella

ACQUISTALO SU AMAZON

ACQUISTA
Amazon Pubblicazione | Insufflaggio Villa Unifamiliare di Giovanni Sardella

Insufflaggio Villa Unifamiliare

di Giovanni Sardella

ACQUISTALO SU AMAZON

ACQUISTA

Iscriviti alla nostra Newsletter



Acconsento al trattamento dei miei dati personali in conformità al D.Lgs 196/2003. Leggi la Privacy Policy.
0/5 (0 Reviews)

Ultimo aggiornamento