La Circolare Attuativa del Bonus Facciate 2020: come fare i pagamenti per la detrazione 90% dei lavori, senza commettere errori. Continuiamo l’approfondimento del Bonus Facciate, a seguito della pubblicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate della Circolare Attuativa n. 2/E del 14 febbraio 2020 recante ulteriori chiarimenti in materia.

Oggetto del presente articolo è l’aspetto che maggiormente viene richiesto ai nostri uffici: come devono essere eseguiti i pagamenti per sfruttare il Bonus Facciate senza commettere errori.

Nei precedenti articoli abbiamo visto: quali sono i soggetti che possono fare richiesta del Bonus Facciate 2020; per quali fabbricati (o parti di essi) è possibile utilizzare il Bonus Facciate.

Entriamo adesso nel vivo delle modalità operative esaminando come devono essere eseguiti i pagamenti per la detrazione 90%, quali attenzioni bisogna porre per non vanificare gli sforzi, quali documenti conservare e produrre.

Concluderemo l’articolo con un quadro sintetico illustrativo dei principali adempimenti del bonus facciate.

Come fare i pagamenti per il bonus Facciate 2020

Per avere la detrazione del 90% occorre effettuare il pagamento mediante bonifico bancario o postale (anche “on line”) dal quale risulti:

  • la causale del versamento;
  • il codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale è effettuato il bonifico (ditta o professionista che ha effettuato i lavori).

È possibile utilizzare i bonifici già predisposti per la detrazione prevista per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di quella per la riqualificazione energetica degli edifici (ecobonus).

Sono validi anche i bonifici effettuati tramite conti aperti presso gli “istituti di pagamento”, cioè le imprese, diverse dalle banche, autorizzate dalla Banca d’Italia a prestare servizi di pagamento.
Su questi bonifici le banche, Poste Italiane Spa e gli istituti di pagamento autorizzati applicano una ritenuta d’acconto dell’8%.

Come fare i pagamenti per il bonus Facciate 2020

Come fare i pagamenti per il bonus Facciate 2020

Gli adempimenti per il bonus Facciate 2020

Per tutti gli altri principali adempimenti del bonus facciate bisogna far riferimento alle disposizioni del regolamento riportato dal decreto del Ministro delle Finanze n. 41/1998.
In particolare, per usufruire del beneficio fiscale il regolamento prevede che i contribuenti sono tenuti a:

  • indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile e, se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti ai fini del controllo della detrazione;
  • comunicare preventivamente la data di inizio dei lavori all’azienda sanitaria locale territorialmente competente, mediante raccomandata, quando obbligatoria, secondo le disposizioni in vigore sulla sicurezza dei cantieri;
  • conservare ed esibire a richiesta degli uffici la documentazione relativa agli interventi realizzati
    • le fatture comprovanti le spese effettivamente sostenute per la realizzazione degli interventi;
    • la ricevuta del bonifico attraverso cui è stato effettuato il pagamento;
    • le abilitazioni amministrative richieste dalla vigente legislazione edilizia in relazione alla tipologia di lavori da realizzare o, nel caso in cui la normativa edilizia non preveda alcun titolo abilitativo, una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, in cui sia indicata la data di inizio dei lavori ed attestata la circostanza che gli interventi posti in essere rientrano tra quelli agevolabili.
  • conservare ed esibire a richiesta degli uffici
    • la copia della domanda di accatastamento, per gli immobili non ancora censiti;
    • le ricevute di pagamento dei tributi locali sugli immobili, se dovuti;
    • la copia della delibera assembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori, per gli interventi riguardanti parti comuni di edifici residenziali, e la tabella millesimale di ripartizione delle spese;
    • la dichiarazione di consenso all’esecuzione dei lavori, nel caso in cui gli stessi siano effettuati dal detentore dell’immobile, diverso dai familiari conviventi.
Gli adempimenti per il bonus Facciate 2020

Gli adempimenti per il bonus Facciate 2020

Gli adempimenti in caso di interventi di efficienza energetica

Nel caso in cui si voglia sfruttare il bonus anche per eseguire interventi di efficientemente energetico, in aggiunta ai principali adempimenti del bonus facciate sopra elencati, i contribuenti sono tenuti ad acquisire e conservare:

  • l’asseverazione, con la quale un tecnico abilitato certifica la corrispondenza degli interventi effettuati ai requisiti tecnici previsti per ciascuno di essi dal punto di vista termico;
  • l’attestato di prestazione energetica (APE) per ogni singola unità immobiliare per cui si chiedono le detrazioni fiscali, che deve essere redatto da un tecnico non coinvolto nei lavori.

Inoltre, solo per gli interventi di efficienza energetica, deve essere inviata all’Enea, entro 90 giorni dalla fine dei lavori, la scheda descrittiva relativa agli interventi realizzati.

Nella scheda, che va inviata esclusivamente in via telematica tramite il sito dell’Enea, devono essere indicati:

  • i dati identificativi dell’edificio e di chi ha sostenuto le spese;
  • la tipologia di intervento effettuato;
  • il risparmio annuo di energia che ne è conseguito;
  • il costo dell’intervento, comprensivo delle spese professionali;
  • l’importo utilizzato per il calcolo della detrazione.

Sottolineamo nuovamente che questi adempimenti devono essere rispettati se si eseguono interventi di sulla superficie esterna degli edifici esistenti, quali recupero o restauro, che interessino oltre al restauro della facciata esterna anche le proprietà termiche della stessa. Ovvero se si realizzano interventi influenti dal punto di vista termico (non il semplice intonaco della superficie disperdente, ad esempio).

Gli adempimenti in caso di interventi di efficienza energetica

Gli adempimenti in caso di interventi di efficienza energetica

Quadro sintetico dei principali adempimenti del Bonus Facciate 2020

PAGAMENTI PER LA DETRAZIONE 90%

  • PERSONE FISICHE NON TITOLARI DI REDDITO DI IMPRESA: bonifico bancario, postale o tramite conto aperto presso un istituto di pagamento;
  • TITOLARI DI REDDITO DI IMPRESA: non sono tenuti al pagamento con bonifico.

COSA CONSERVARE

  • fatture;
  • ricevuta del bonifico;
  • abilitazioni amministrative richieste o dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà con indicazione della data di inizio lavori;
  • domanda di accatastamento, per immobili non censiti;
  • ricevute di pagamento dei tributi locali sugli immobili, se dovuti;
  • delibera assembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori e tabella millesimale, per gli interventi condominiali;
  • consenso ai lavori, per gli interventi fatti da chi detiene l’immobile.

Per interventi di efficienza energetica, anche:

  • asseverazione di un tecnico abilitato;
  • attestato di prestazione energetica (APE).

COSA CONSERVARE (solo per interventi di efficienza energetica)

  • fatture;
  • ricevute dei bonifici dei pagamenti per la detrazione 90%;
  • abilitazioni amministrative richieste o dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà con indicazione della data di inizio lavori;
  • domanda di accatastamento, per immobili non censiti;
  • ricevute di pagamento dei tributi locali sugli immobili, se dovuti;
  • delibera assembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori e tabella millesimale, per gli interventi condominiali;
  • consenso ai lavori, per gli interventi fatti da chi detiene l’immobile;
  • asseverazione di un tecnico abilitato;
  • attestato di prestazione energetica (APE)

COSA COMUNICARE ALL’ENEA (solo per interventi di efficienza energetica)
SCHEDA DESCRITTIVA degli interventi realizzati, contenente:

  • dati di chi sostiene le spese;
  • tipo di intervento;
  • dati dell’edificio;
  • risparmio annuo di energia conseguito;
  • costo dell’intervento;
  • importo utilizzato per il calcolo della detrazione.

ALTRI ADEMPIMENTI

  • presentare comunicazione preventiva all’Asl di competenza, se prevista dalla normativa sulla sicurezza dei cantieri;
  • riportare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali dell’immobile e, per i lavori effettuati dal detentore (ad esclusione di quelli di efficienza energetica), gli estremi di registrazione dell’atto.

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